Solo una progettazione curata in ogni dettaglio permette il corretto dimensionamento dell’impianto fotovoltaico aziendale. In questo articolo ti spieghiamo come lavoriamo in Free Lux per garantire tutto questo: dal calcolo del fabbisogno energetico alla simulazione, fino alle caratteristiche dello stabilimento e del luogo.
Scopri come realizziamo l’impianto fotovoltaico aziendale perfetto, senza sovradimensionamenti o potenze insufficienti.
Dimensionamento impianto e simulazione
Non esiste una potenza standard per gli impianti fotovoltaici aziendali, siano essi commerciali o industriali. Ogni stabilimento ha le sue specificità: un capannone, ad esempio, ha un fabbisogno di energia diverso da quello di uno stabilimento produttivo o di un magazzino.
Per questo il corretto dimensionamento dell’impianto fotovoltaico non può prescindere da un’attenta fase di progettazione, che prevede in primis l’analisi del fabbisogno energetico.
Questa analisi, in ambito industriale, non si esaurisce semplicemente analizzando consumi e bollette: bisogna infatti capire quando l’azienda utilizza l’energia e con quali livelli di potenza, analizzando quindi i carichi e i picchi durante la giornata lavorativa.
Un altro aspetto da considerare per il dimensionamento dell’impianto industriale è lo stesso stabilimento: com’è il tetto? Dove è situato il locale aziendale? Ci sono ostacoli come alberi o altri edifici da prendere in considerazione prima del montaggio dei pannelli? C’è spazio a sufficienza per un’eventuale batterie di accumulo?
Unendo i dati dell’inclinazione e dell’esposizione del tetto i quelli dell’irraggiamento solare del luogo e alle necessità energetiche di un’azienda, è possibile farsi una prima idea del tipo di impianto fotovoltaico necessario, utile per fare una prima simulazione realistica della produzione energetica futura.
Ma vediamo meglio come funziona la progettazione step by step.
Le fasi di progettazione dell’impianto fotovoltaico
Per progettare correttamente un impianto fotovoltaico industriale, noi seguiamo i seguenti passaggi:
1) Analisi del consumo energetico
Analizzando le bollette e i consumi pregressi, ricostruiamo il fabbisogno energetico dell’azienda e comprendiamo meglio le caratteristiche operative dell’attività, definendo anche se c’è la possibilità di raggiungere l’autoconsumo energetico.
2) Dimensionamento impianto e simulazione
Sulla base dei dato definiamo quale potenza si adatta meglio a coprire il fabbisogno energetico aziendale, scegliendo ad esempio quanti e quali pannelli installare (e dove), e anche quali componenti integrare (tipo di inverter, eventuale batteria di accumulo).
3) Analisi del sito di installazione
Ovviamente tutte le fasi che abbiamo descritto non possono fare a meno dell’analisi delle caratteristiche dell’edificio: grazie ad essa, possiamo stabilire il corretto posizionamento dei moduli fotovoltaici e tutto ciò che riguarda la configurazione dell’impianto.
4) Progetto esecutivo e installazione
Dopo aver ricevuto l’ok, l’analisi culmina nel progetto esecutivo per l’installazione dell’impianto fotovoltaico aziendale, in cui sono riassunte tutte le caratteristiche della soluzione da realizzare. A questo punto, si può procedere con il montaggio vero e proprio.
5) Manutenzione e monitoraggio
Free Lux monitora il fotovoltaico anche dopo l’installazione, attraverso un centro di assistenza da remoto e un servizio clienti sempre attivo. In questo modo, progettazione, installazione e monitoraggio costante diventano step di un unico percorso di affiancamento che permette alle imprese di godere di tutti i vantaggi del fotovoltaico aziendale.
I progetti di fotovoltaico industriale di Free Lux
In Free Lux la progettazione è la parte fondamentale dietro qualsiasi tipo di impianto fotovoltaico industriale. Per fartelo capire, ti parleremo di uno dei nostri progetti realizzati in provincia di Rimini.
Stiamo parlando del progetto di dimensionamento fotovoltaico per un autolavaggio tra Misano Adriatico e Riccione.
L’autolavaggio è un tipo di attività con un profilo energetico molto particolare: durante la giornata lavorativa deve infatti gestire cicli brevi caratterizzati da picchi di assorbimento energetico elevati. L’impianto fotovoltaico deve garantire picchi di potenza elevati; inoltre, per rendere più efficiente la scelta del fotovoltaico, è consigliabile stoccare l’energia prodotta ma non utilizzata immediatamente per metterla a disposizione per i cicli durante il periodo notturno.

La nostra scelta è quindi ricaduta su un impianto fotovoltaico Trina da 25 kW (realizzato con pannelli da 450 W) dotato di batteria di accumulo Huawei da 7 kWh, una soluzione che ha permesso di raggiungere il 100% di autoconsumo.
Questo è quello che puoi ottenere se dimensioni l’impianto aziendale in base ai consumi, profilo energetico e alle caratteristiche del tuo stabilimento. Quindi, se hai un’azienda a Rimini, Cesena, Ravenna e Forlì e vuoi capire quale impianto si adatta meglio alla tua impresa, non esitare a contattare gli esperti di Free Lux.
