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Conto Termico in Emilia Romagna: l’incentivo è di nuovo attivo?

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Ma il Conto Termico in Emilia Romagna è di nuovo attivo? C’è una buona notizia per te: il GSE ha ufficialmente riaperto il portale per fare domanda per le agevolazioni destinate agli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

In questo articolo ti spiegheremo perché riapre il Conto Termico dopo essere stato bloccato e le nuove regole per accedere all’incentivo. Scoprirai anche come ottenere fino al 65% di sconto in fattura e fino al 50% di detrazioni fiscali combinando Conto Termico 3.0 e Bonus Casa.

Da quando è riaperto il Conto Termico 3.0

Il 13 aprile è stata comunicata la riapertura del portale del GSE per l’invio delle domande per il Conto Termico 3.0, uno degli incentivi più convenienti per chi investe nell’efficientamento energetico della propria abitazione o impresa.

La notizia arriva dopo più di 40 giorni di stop, deciso dall’oggi al domani a causa di un boom di domande. Le richieste pervenute entro il 3 marzo avevano infatti toccato l’incredibile cifra di 1,3 miliardi di euro, contro i 900 milioni stanziati. Da qui il dietrofront del GSE.

Ora, dopo aver verificato le domande ricevute, il Conto Termico 3.0 è stato ufficialmente riaperto, con una proroga di 40 giorni per compensare il periodo di chiusura. Una buona notizia per chi ha investito o vuole investire nell’efficienza energetica degli edifici.

Anche in Emilia Romagna

Il Conto Termico 3.0 è attivo anche in Emilia-Romagna, così come anche per tutte le altre regioni, per interventi come la sostituzione di impianti, l’installazione di sistemi termici efficienti e, in alcuni casi specifici, il fotovoltaico.

L’incentivo è stato riformulato e prevede ora nuove regole. Vediamole insieme.

Chi può accedere all’incentivo

Il nuovo Conto Termico 3.0 consiste in un contributo fino al 65% (in alcuni casi limitati fino al 100%) delle spese ammissibili per privati e imprese, che viene accreditato direttamente sul conto corrente in diverse rate annuali.

Come si può leggere sul sito del GSE, possono accedere all’incentivo privati, imprese, enti del Terzo Settore e PA che investono in:

  • interventi di incremento dell’efficienza energetica (isolamento termico, sistemi di ombreggiatura, sostituzione illuminazione, impianti solari fotovoltaici combinati a climatizzazione, etc…)
  • interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (impianti di climatizzazione, impianti solari termici, etc…)


Gli interventi possono essere realizzati in abitazioni residenziali, edifici dell’ambito terziario adibiti ad attività produttive ed edifici pubblici.

Come fare per accedere al Conto Termico 3.0

Per ottenere l’incentivo, bisogna seguire la procedura online sul portale del GSE. Ci sono due diverse modalità per accedere al Conto Termico 3.0:

Accesso diretto: è la modalità tipica per privati e imprese, in cui prima si fa l’intervento e poi si chiede il rimborso, inviando la domanda entro 90 giorni dalla fine dei lavori;

Accesso tramite prenotazione: è riservato soprattutto alla PA, e consiste nel prenotare il contributo prima di iniziare i lavori, per ricevere in anticipo l’incentivo.

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Se stai pensando di richiedere l’incentivo del Conto Termico 3.0, Free Lux può esserti d’aiuto.

Installando un nostro impianto fotovoltaico abbinato a una pompa di calore, puoi sbloccare due diversi incentivi: sia il Conto Termico 3.0 con sconto in fattura fino al 65%, sia le detrazioni fiscali fino al 50% del Bonus Casa.

La nostra impresa specializzata in impianti fotovoltaici ha realizzato (e sta realizzando) numerose installazioni di questo tipo nel territorio tra Rimini, Forlì-Cesena e Pesaro, aiutando imprese e privati a tagliare le bollette e ad accedere agli incentivi.

Al nostro fianco abbiamo infatti un team di tecnici che si occupano di analisi, allestimento del progetto e presentazione della domanda per ottenere gli incentivi statali.

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