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Reddito Energetico Nazionale 2026: l’incentivo per un fotovoltaico gratis

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Se stai cercando informazioni sul Reddito Energetico Nazionale 2026, sei nel posto giusto. In questo articolo ti spieghiamo come funziona l’agevolazione, se è ancora attiva per l’anno in corso e se è vero che con il REN puoi installare un impianto fotovoltaico gratis.

Alla fine, scoprirai quali sono tutti gli incentivi per il fotovoltaico attivi nel 2026 e quanto costa oggi un impianto per la produzione di energia elettrica gratuita.

Il REN in breve

Il Reddito Energetico Nazionale, anche detto REN, è una misura che permette di finanziare gli impianti fotovoltaici domestici di potenza compresa tra i 2 kW e i 6 kW per l’autoconsumo nella prima casa.

Si tratta di un contributo rivolto ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 €, oppure inferiore a 30.000 € se si hanno almeno quattro figli a carico. Devono inoltre essere titolari della proprietà sulle strutture su cui viene realizzato l’intervento e avere un contratto di fornitura di energia elettrica.

Il REN riconosce una quota fissa di 2.000 €, a cui si aggiunge una quota di 1.500 € per ogni kW di potenza installata.

Le agevolazioni del REN non sono cumulabili con altri incentivi pubblici.

Si può davvero ottenere il fotovoltaico gratis?

Tu sarà sicuramente capitata qualche pubblicità che parla del REN e della possibilità di installare un impianto fotovoltaico gratis. Perché dicono questo?

Il fatto è che il contributo erogato dal Reddito Energetico Nazionale permette di coprire le spese che di solito vengono richieste per un impianto fotovoltaico residenziale standard.

Se si installa un impianto di 4 kW, ad esempio, il contributo copre una quota fissa di 2.000 € più altri 1.500 € per ogni kW installato (quindi 1.500 x 4). In totale, parliamo di 8.000 €, che è infatti il costo medio di un impianto da 4 kW.

Quindi sì, teoricamente il REN permette di coprire al 100% il costo di un impianto fotovoltaico, con un esborso del cliente pari a 0.

Reddito Energetico Nazionale: si può accedere anche nel 2026?

In tanti si chiedono se il Reddito Energetico Nazionale è ancora valido.

Attualmente, per il 2026 non è stata ancora comunicata l’apertura di un nuovo bando, ma il GSE potrebbe farlo presto.

Per questo è bene farsi trovare preparati.

La finestra dei bandi REN è di solito molto corta e le risorse destinate a ogni Regione finiscono in fretta (quelle del 2024 e del 2025 sono state chiuse dopo poco tempo proprio per l’esaurimento dei fondi).

Il consiglio migliore che possiamo dare è quello di informarsi subito con un’azienda che realizza impianti fotovoltaici per ottenere i primi preventivi, iniziare a raccogliere i documenti necessari e poi, non appena il bando sarà pubblicato, procedere con la richiesta dell’incentivo e partire con i lavori.

Altri incentivi attivi

Per chi non volesse aspettare il REN 2026, ci sono altri incentivi interessanti per il fotovoltaico.

Il primo è il Bonus Casa, destinato alle ristrutturazioni edilizie che prevedono l’installazione di un impianto fotovoltaico. Il bonus permette di ottenere una detrazione fiscale fino al 50% (per la prima casa) o fino al 36% (per la seconda cosa) delle spese effettuate per gli interventi edilizi.

Poi c’è il Conto Termico 3.0, una misura che riconosce il rimborso fino al 65% per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il contributo del Conto Termico 3.0 può essere corrisposto o come accredito diretto (chi accede all’agevolazione riceve i soldi direttamente sul conto corrente) o come sconto in fattura (sconto immediato applicato dal fornitore).

Il vantaggio di questi incentivi è che sono cumulabili tra loro. Abbinando pompa di calore e impianto fotovoltaico con Free Lux, infatti, si può accedere a entrambe le agevolazioni, risparmiando notevolmente.

Quanto costa (davvero) nel 2026 un fotovoltaico da 6 kW

Prima abbiamo parlato velocemente del costo “medio” di un impianto fotovoltaico. Ora ti mostriamo quanto costa davvero un impianto fotovoltaico da 6 kW nel 2026.

Facciamo un esempio con uno degli impianti residenziali di Free Lux, composto da:

  • Impianto 6 kW con moduli SunPower
  • Inverter Afore
  • Sistema di accumulo da 10 kWh Afore

 

Un impianto con questa configurazione costa € 9.800 + IVA, che scende a € 4.900 (IVA esclusa) se si applica la detrazione fiscale del 50% del Bonus Casa.

Come vedi, si tratta di un investimento sostenibile, che viene ripagato fin da subito grazie a bollette più basse e a energia elettrica gratuita.

Se a questo punto ti va di fare una chiacchierata con un esperto Free Lux, noi siamo sempre disponibili. Ti aiuteremo a capire quale impianto fa al caso tuo e quali agevolazioni puoi sbloccare grazie al nostro aiuto.

Richiedi maggiori informazioni a Free Lux